Bambini e ragazzi dipendenti dalle diverse piattaforma internet

Durante la trasmissione radiofonica di Radio Vaticana, ho avuto il piacere di parlare ancora una volta del delicato e complesso legame tra i giovani e le diverse piattaforme digitali, che oggigiorno vengono sempre più spesso usate dai più giovani.  Con l’inizio della pandemia, infatti, si è maggiormente sviluppato un processo di “digitalizzazione” che ha visto l’accesso a queste nuove tecnologie anche da parte di bambini compresi tra i 6 e i 10 anni che tutt’ora impiegano la maggior parte del proprio tempo, circa 16 ore al giorno, sui diversi canali social network.

Ma quali sono in concreto le conseguenza a cui possono andare in contro i ragazzi? Insogna, decadimento dell’attenzione e dell’apprendimento scolastico, scarsa relazionalità, confusione tra quello che è il mondo reale e virtuale sono solo alcuni dei disturbi a cui possono andare incontro i ragazzi, infatti,  speso e volentieri proprio i più giovani ricercano valori e modelli all’interno di uno spazio virtuale il più delle volte non filtrato e connotato da messaggi del tutto  inadeguati e che possono sfociare in vere e proprie situazioni complesse e pericolose, come pre esempio nel sexting o il revenge porn, o addirittura a nuove forme di bullismo digitale.

Di seguito trovate il link integrale del mio intervento a Radio Vaticana: https://www.vaticannews.va/it/podcast/rvi-programmi/il-mondo-alla-radio/2024/02/il-mondo-alla-radio-08-02-2024.html

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