Studente ferito sul bus da martellata

Penso che non si possa parlare di violenza solo come espressione di disagio sociale o disagio adolescenziale e a volte non si può chiamare in causa un motivo preciso a volte è una violenza fine a se stessa, ma una realtà non un videogioco
Ci siamo davvero abituati a trascurare la realtà? le emozioni? l’empatia attraverso il filtro dei monitor e dei display?
Quello che possiamo fare anche a scuola però è creare o ricreare tutte le condizioni che riducano le probabilità di episodi di prepotenza, di eventi violenti, creare un contesto sicuro dove poter sviluppare relazioni sane ed affidabili. Investire in una maggiore capacità di gestione dei conflitti, nell’abilità di negoziare le differenze, di confrontarsi e ascoltarsi.
Giuliana Guadagnini Resp. Punto Ascolto Disagio Scolastico

Lascia una risposta

Your email address will not be published.